PONTE 07 · CANALE
Canale di vendita estero e requisiti del buyer: GDO, Horeca, e-commerce, BRCGS, IFS, FSSC 22000, MOQ, GTIN e SSCC
Requisiti del buyer
Il buyer lo compra?
Quello che chiede il cliente, non la legge: una certificazione richiesta da un retailer è commercialmente indispensabile anche se non è una prescrizione; un obbligo sanitario resta obbligatorio anche se il buyer non lo ha menzionato. Prima della quotazione Kernesis chiede una Supplier Requirement Specification scritta e la traduce in requisiti verificabili: standard GFSI — BRCGS, IFS, FSSC 22000 — con versione, scope e sito coperto, non «BRC richiesto»; audit annunciato o non annunciato e rating; shelf life minima a produzione, all'arrivo o al centro distributivo; MOQ per SKU, ordine e pallet; cartone con unità, dimensioni e peso; pallet con footprint, altezza e peso; GTIN, EAN per chi lo chiama così, e SSCC per le unità logistiche; scheda prodotto, GDSN o portale del cliente; frequenza dei test e laboratorio; approvazione dell'artwork; coperture assicurative; procedura di recall. Nel master data ogni requisito porta la sua natura: legale, buyer, volontario.
- standard
- issue o versione
- scope
- stabilimento
- categoria
- data audit
- scadenza
- requisito del cliente
- ricetta dichiarata
- contenuto netto
- dimensioni
- certificazioni
- quantità del collo
- nuovo identificativo quando una cambia
EsceBuyer Requirements Matrix · standard, certificazioni, MOQ, shelf life, GTIN e SSCC, dati richiesti, con la Supplier Requirement Specification firmata.
Quali dimensioni entrano nello studio, in quale sequenza si chiudono e quale evento le riapre lo decide il caso: prodotto × stabilimento × origine × destinazione × canale. Lo studio parte dall'esigenza dell'azienda.
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