# Kernesis > La divisione di Vandelli S.r.l. per la ricerca e lo sviluppo di prodotto alimentare per i mercati esteri: studio del prodotto per la destinazione e sviluppo per venderlo lì. Sito: https://kernesis.com/ Kernesis studia un prodotto alimentare per una destinazione e lo sviluppa per venderlo lì. L'unità di analisi è prodotto × stabilimento × origine × destinazione × canale: lo stesso prodotto può essere esportabile da uno stabilimento e non da un altro, avere un trattamento doganale diverso in funzione dell'origine, richiedere ricetta o pack differenti per due mercati, essere vendibile per legge ma non accettato da un retailer. Lo studio parte dall'esigenza dell'azienda. Non esistono mercati semplici o difficili. Esistono sistemi più o meno complessi. ## Le undici dimensioni dello studio (tassonomia A–M) - A · Ammissibilità — Il prodotto può entrare legalmente nel paese? L'accesso non è una verifica documentale: è un gate. Kernesis parte dalla classificazione sanitaria del prodotto — origine animale, vegetale, composto, alcolico — letta su ingredienti e processo, non sulla descrizione commerciale. Verifica l'eleggibilità dell'origine, paese e dove conta zona di produzione, e quella dello stabilimento, che in molti mercati deve essere riconosciuto o listato dall'autorità importatrice attraverso l'autorità italiana. Distingue le registrazioni preventive di produttore, stabilimento, prodotto, importatore e agente locale, ciascuna con autorità, modulo, costo, validità e lead time. Recupera il modello vigente del certificato ufficiale, sanitario, veterinario o fitosanitario, non il fac-simile di una spedizione di anni fa, e ne controlla autorità emittente, firma, dichiarazioni obbligatorie, trattamenti, numerazione, corrispondenza con fattura, packing list e consignment. Documenta pre-notifica, sistema informatico, termine, punto d'ingresso consentito, prenotazione ispettiva e costi del controllo al confine. Embarghi e divieti d'importazione stanno qui. Esce: Import Admissibility File · IMPORTABILE / IMPORTABILE A CONDIZIONI / NON IMPORTABILE, con le condizioni precedenti alla prima spedizione. - B · Dogana — Come viene classificato e tassato in dogana? La voce usata in Italia non basta: l'HS è armonizzato a sei cifre, la tariff line è nazionale. Kernesis redige una Classification Memo — descrizione materiale del prodotto, ingredienti e percentuali rilevanti, funzione, stato fisico, packaging, regole generali di interpretazione applicate, voci alternative considerate ed escluse, HS6, codice tariffario completo del paese — e valuta il ruling vincolante dell'autorità doganale quando la classificazione è dubbia o economicamente rilevante. Poi l'accordo di libero scambio: non basta che esista, va letta la product-specific rule of origin di quel codice e verificata sulla distinta base e sulle lavorazioni; solo dopo si confrontano dazio MFN e dazio preferenziale effettivamente ottenibile, con certificato o dichiarazione di origine nella forma che l'accordo prevede. Il valore in dogana segue la normativa locale: trasporto, assicurazione, royalties, assists, commissioni, legami fra le parti. Contingenti tariffari e licenze d'importazione si leggono sulla stessa tariff line. Esce: Customs Memorandum · codice HS nazionale con il ragionamento, MFN, accordo applicabile, regola e prova di origine, dazio, base doganale, ruling sì o no. - C · Fiscalità — Qual è il reale landed cost? Quattro livelli tenuti separati: imposte di confine, imposte sul prodotto, imposte ambientali, regime della vendita successiva. Per ciascuna voce — IVA o GST all'importazione con aliquota, base imponibile, debitore e recuperabilità; accise per prodotto, grado alcolico e regime di deposito; sugar tax con campo, soglie e unità di calcolo; packaging tax per materiale e peso; contributo EPR con soggetto registrato ed eco-modulazione; diritti doganali; de minimis, dove la soglia doganale non coincide con quella fiscale; obblighi dell'e-commerce fra venditore, marketplace e importatore; registrazione fiscale, quando nasce e chi la deve avere — Kernesis identifica chi è legalmente debitore, chi anticipa per contratto e se il tributo è un costo o un'imposta recuperabile. Mai «le tasse sono a carico dell'importatore». Il risultato confluisce nel landed cost model, con l'IVA recuperabile mostrata separatamente dal costo economico. Esce: Landed Cost Model · scenario MFN, preferenziale e worst case, con tutte le imposte non recuperabili. - D · Formula — La formula è conforme nel paese? La ricetta arriva ai sub-ingredienti: «salsa», «aroma» o «preparato di frutta» non permettono di verificare additivi, allergeni, novel ingredients e restrizioni compositive. Ogni ingrediente entra nella Ingredient Regulatory Matrix — identità legale, funzione, quantità, status nella categoria alimentare del paese, limite, allergene, specifica, residui, contaminanti, novel status, evidenza — e la stessa logica si ripete per additivi, aromi, coloranti, conservanti, edulcoranti, fortificazione, coadiuvanti tecnologici, solventi, pesticidi, medicinali veterinari, contaminanti, micotossine, metalli, microbiologia. Gli additivi si verificano solo dopo aver fissato la categoria alimentare; i contaminanti partono dai limiti nazionali con Codex come benchmark. Allergeni e cross-contact: il «può contenere» non copre una gestione insufficiente della linea. Novel food non è una categoria internazionale unica: la domanda è se quell'ingrediente, in quella forma, concentrazione, processo e uso, richiede autorizzazione preventiva in quel paese. Una variante di ricetta si approva con cinque verifiche — regolatoria, industriale, food safety, shelf life, sensoriale — e riapre lista ingredienti, allergeni, nutrizionale, claim, HS, costo, GTIN e artwork. Esce: Formula Compliance File · ingredient matrix, additivi, allergeni, contaminanti, residui, novel-food assessment: la ricetta autorizzabile nel mercato. - E · Regole di categoria — La categoria del prodotto porta requisiti propri? Dopo la formula, il category overlay. Carne, pesce, latte e derivati, uova: specie, paese o zona, stabilimento, trattamento, attestazioni veterinarie, temperatura, certificato, punto d'ingresso, test. Vegetali: specie botanica, parte della pianta, stato fresco, secco o trasformato, origine, pest status, trattamento, permit, certificato fitosanitario. Alcolici: definizione legale della categoria, titolo alcolometrico, composizione, denominazione, accisa, contrassegni dove previsti, licenza dell'importatore. La categoria decide anche i limiti che si applicano: un'immagine sul pack o una destinazione d'uso possono spostare il prodotto in una categoria più severa, con tolleranze diverse per contaminanti, pesticidi e micotossine. Esce: Category Compliance File · requisiti veterinari, fitosanitari o verticali, con i trattamenti e i certificati di categoria. - F · Etichetta — Il prodotto può essere presentato legalmente? Non si parte dal file grafico. Kernesis scrive prima la Legal Label Text Specification — per ogni elemento: obbligatorietà, testo esatto, lingua, posizione, dimensione, evidenziazione, formato, riferimento normativo — e controlla denominazione legale dell'alimento, descrittori obbligatori, ingredienti, dichiarazione quantitativa degli ingredienti (QUID) nella forma locale, allergeni, dichiarazione nutrizionale e serving size dove richiesto, quantità netta, origine e provenienza, operatore e importatore, lotto, datazione e formato della data, conservazione, istruzioni d'uso, avvertenze, dichiarazione dell'alcol, simboli obbligatori, front-of-pack classificato come obbligatorio, volontario regolato, volontario o non applicabile, leggibilità e campo visivo, unità di misura, informazioni obbligatorie nell'e-commerce. L'artwork riceve due approvazioni distinte: Regulatory Approval sul testo, Artwork Approval sull'esecuzione grafica del testo approvato. Nessuno modifica una frase validata durante l'impaginazione. Esce: Label Text Specification e Artwork Approval · contenuto giuridico e grafica separati. - G · Claim e certificazioni — Ogni claim regge nel territorio? Ogni affermazione è un oggetto regolatorio nel Claims Register: wording esatto, tipo (nutrizionale, salutistico, compositivo, lifestyle, origine), regime (consentito, soggetto ad autorizzazione, vietato), condizione, evidenza, media, territorio. Il controllo non è solo sul testo: fotografie, icone, colori, denominazioni di fantasia e gerarchia visiva rappresentano il prodotto. «Naturale», «artigianale», «tradizionale», «premium», «100%», «puro», «fresco» hanno una ricerca separata su legge, guidance dell'autorità e precedenti di enforcement del mercato. DOP e IGP: la protezione è territoriale — registro nazionale, accordo bilaterale, sistema di Lisbona, marchi confliggenti, uso consentito — e fuori dall'Unione un nome può essere generico o già marchio di qualcun altro. Halal, kosher, vegano, senza glutine, biologico non sono un unico regime: per ciascuno, in ciascun mercato, Kernesis verifica se esiste una prescrizione di legge, un certificatore riconosciuto obbligatorio, uno schema imposto dal buyer, un logo facoltativo, un claim usabile senza certificazione. Senza glutine è un claim con soglia fissata per legge, diversa da paese a paese, con registri pubblici dove esistono; halal e kosher sono certificazioni religiose di enti che il paese o il buyer riconoscono; il biologico viaggia su equivalenze fra ordinamenti e certificati d'importazione; vegano dipende dal processo, non solo dagli ingredienti. Esce: Claims Register · un dossier probatorio per ogni claim, con condizioni d'uso ed evidenze. - H · Packaging — Il pack è conforme, misurabile e sostenibile per legge? Tre lavori distinti. Food contact (MOCA): per ogni componente — contenitore primario, inchiostri, coating, adesivi, chiusure, liner, materiale riciclato — materiale, fornitore, composizione, autorizzazione food-contact nel territorio, restrizioni, tipo di alimento, tempo, temperatura, migrazione, dichiarazione. Metrologia e formato: quantità nominale, unità legale, tolleranze, posizione, altezza dei caratteri, doppia dichiarazione, peso sgocciolato, multipack; la quantità netta rispetta la metrologia del paese, non si converte per comodità. Ambiente, EPR e deposito: chilogrammi immessi sul mercato, chi è producer per la legge locale — l'importatore non lo è automaticamente —, registrazione, reporting, contributo, eco-modulazione, etichettatura ambientale, riciclabilità, contenuto riciclato, sistemi di deposito, packaging tax. Il packaging dossier riporta le date di efficacia di ogni obbligo, mai un generico «conforme». Esce: Packaging Compliance File · food contact, metrologia, EPR, deposito, packaging tax, con le date di efficacia. - I · Logistica — Può arrivare nelle condizioni richieste? Il modello parte dal punto di consegna esatto, non da «CIF» o «DDP»: Incoterm con versione e named place, obblighi di venditore e compratore, responsabilità doganale, modo di trasporto, lead time, costo, temperatura, shelf life residua. L'Incoterm non sostituisce l'analisi doganale e fiscale: importer of record e debitore d'imposta si identificano a parte. Groupage o FCL, sea o air freight si decidono per SKU e ordine — CBM, peso lordo e chargeable, utilizzo di pallet e container, manipolazioni, transit time port-to-port e door-to-door, variabilità, catena del freddo, giorni di shelf life consumati, costo per unità, break-even — mai «il mare costa meno», ma costo per unità vendibile. Catena del freddo: temperatura legale, specifica del prodotto, set point, tolleranza, pre-cooling, condizioni di carico, reefer, monitoraggio, logger nel cuore del carico, procedura di excursion, criteri di accettazione; ATP dove si applica. La shelf life residua si calcola al punto contrattuale richiesto dal cliente, non a produzione. Pallet drawing e shipping specification: base, colli per strato, strati, altezza, peso lordo, overhang, stretch, angolari, etichetta pallet, schema di carico; ISPM 15 per pallet e casse in legno. Esce: Logistics Specification · Incoterm e named place, temperature, shelf-life model, cartone e pallet, ISPM 15. - L · Requisiti del buyer — Il buyer lo compra? Quello che chiede il cliente, non la legge: una certificazione richiesta da un retailer è commercialmente indispensabile anche se non è una prescrizione; un obbligo sanitario resta obbligatorio anche se il buyer non lo ha menzionato. Prima della quotazione Kernesis chiede una Supplier Requirement Specification scritta e la traduce in requisiti verificabili: standard GFSI — BRCGS, IFS, FSSC 22000 — con versione, scope e sito coperto, non «BRC richiesto»; audit annunciato o non annunciato e rating; shelf life minima a produzione, all'arrivo o al centro distributivo; MOQ per SKU, ordine e pallet; cartone con unità, dimensioni e peso; pallet con footprint, altezza e peso; GTIN, EAN per chi lo chiama così, e SSCC per le unità logistiche; scheda prodotto, GDSN o portale del cliente; frequenza dei test e laboratorio; approvazione dell'artwork; coperture assicurative; procedura di recall. Nel master data ogni requisito porta la sua natura: legale, buyer, volontario. Esce: Buyer Requirements Matrix · standard, certificazioni, MOQ, shelf life, GTIN e SSCC, dati richiesti, con la Supplier Requirement Specification firmata. - M · Adattamento al mercato — È competitivo nel mercato? Dopo il perimetro legale, mai prima: nessuna ricerca di mercato su un concept che può risultare illegale per denominazione, formula, claim o pack. Mappatura della categoria sul mercato reale, per canale — brand, SKU, grammi o millilitri, formato, prezzo normale e promo, prezzo al chilo o al litro, origine, claim, gusto, materiale del pack, posizione a scaffale, consumatore — nei segmenti mass market, mainstream premium, premium, specialty ed etnico, biologico, free-from, plant-based, Horeca. Price waterfall dal prezzo a scaffale al netback del produttore: il prezzo non si approva perché «simile ai competitor», deve restituire un netback accettabile con il landed cost reale. Gusto e ricetta: prima le varianti producibili e legali, poi blind tasting, overall liking, purchase intent, diagnostica degli attributi; le modifiche accettate tornano a formula, etichetta e claim. Formato: monoporzione, famiglia, Horeca valutati insieme su market fit, landed cost e fattibilità operativa; un nuovo formato riapre quantità netta, GTIN, cartone, pallet, packaging tax, EPR e shelf life. Nome: filtro linguistico, regolatorio e di proprietà intellettuale, con trademark clearance nel territorio prima del consumer test. Immagini e colori: significato per il consumatore, implicazione regolatoria, cultural fit, differenziazione a scaffale. Esce: Market Adaptation Business Case · NESSUNA MODIFICA / SOLO PACK / SOLO FORMULA / FORMULA + PACK / NUOVO FORMATO / NUOVO SKU, con economics e compliance riesaminati per ogni variante. Le undici dimensioni sono un unico market-entry dossier collegato da otto gate sequenziali: A → B → C → D/E → F/G/H → I → L → M. Non si investe nel gate successivo finché c'è un blocco nel precedente. Ogni requisito è classificato per natura (legge, buyer, volontario) e per stato (Conforme, Non conforme, Da verificare, Non applicabile, Bloccante). Una dimensione si chiude solo con requisito identificato, fonte primaria vigente, applicabilità dimostrata, evidenza disponibile, responsabile definito, data di riesame. Ogni mercato ha una regulatory cut-off date. ## Le pagine del sito - Ponte 01 · Destinazione (A, M): https://kernesis.com/destinazione — Kernesis verifica se il prodotto alimentare può entrare nel paese — origine e stabilimento eleggibili, registrazioni, certificato ufficiale, pre-notifica, controllo al confine — e se è competitivo lì: categoria e prezzo, price waterfall, gusto, formato, nome, colori e immagini del pack. - Ponte 02 · Dogana e fiscalità (B, C): https://kernesis.com/dogana-e-fiscalita — Kernesis classifica il prodotto alimentare nella tariffa del paese (Classification Memo, ruling), verifica origine preferenziale e regola d'origine, dazio MFN e preferenziale, valore in dogana, contingenti e licenze; poi la fiscalità: IVA o GST, accise, sugar tax, packaging tax, EPR, de minimis, e-commerce, fino al landed cost. - Ponte 03 · Prodotto (D, E): https://kernesis.com/prodotto — Kernesis verifica la formula del prodotto alimentare nel paese di destinazione — ingredienti fino ai sub-ingredienti, additivi per categoria alimentare, contaminanti, allergeni e cross-contact, novel food, varianti di ricetta — e i requisiti di categoria: carne, pesce, latte, uova, vegetali, alcolici. - Ponte 04 · Packaging ed etichetta (F, H): https://kernesis.com/packaging-ed-etichetta — Kernesis scrive l'etichetta del prodotto alimentare per il paese di destinazione a partire dal testo legale — denominazione, ingredienti e QUID, allergeni, nutrizionale, quantità netta, importatore, datazione, front-of-pack — e ne verifica il packaging: MOCA e food contact, metrologia e formato, EPR, deposito, packaging tax. - Ponte 05 · Claim e certificazioni (G): https://kernesis.com/claim-e-certificazioni — Kernesis tratta ogni claim come un oggetto regolatorio nel Claims Register — «naturale», «artigianale», nutrizionali e salutistici, immagini — verifica la tutela di DOP e IGP nel territorio e il regime di halal, kosher, vegano, senza glutine e biologico mercato per mercato. - Ponte 06 · Trasporto (I): https://kernesis.com/trasporto — Kernesis modella la logistica del prodotto alimentare dal punto di consegna esatto: Incoterm e named place, groupage o FCL, sea o air freight per costo per unità vendibile, catena del freddo con logger ed excursion, shelf life residua al centro distributivo, pallet drawing, ISPM 15. - Ponte 07 · Canale (L): https://kernesis.com/canale — Kernesis traduce la Supplier Requirement Specification del buyer estero in requisiti verificabili: BRCGS, IFS, FSSC 22000 con versione e scope, audit, shelf life minima al centro distributivo, MOQ, cartone e pallet, GTIN e SSCC, scheda prodotto e GDSN, recall; per GDO, specialty, Horeca, industria, cash & carry, travel retail, gifting, e-commerce. - Il metodo: https://kernesis.com/metodo — unità di analisi, master data sheet, gerarchia delle fonti, otto gate, stati, matrice, tredici documenti consegnati, regola di chiusura. - Domande: https://kernesis.com/domande — le situazioni con cui un'azienda arriva a Kernesis e come si affrontano. - La richiesta: https://kernesis.com/richiesta ## Cosa consegna Kernesis per ogni coppia prodotto-paese - Executive Go/No-Go: due pagine: blocker, costi, lead time, decisioni necessarie - Regulatory Matrix A–M: requisito, fonte primaria, evidenza - Import Admissibility File: approvazione dello stabilimento, registrazioni, certificati, pre-notifica - Customs Memorandum: HS, origine, accordo, dazio, valore in dogana - Landed Cost Model: scenari MFN e preferenziale, tutte le imposte non recuperabili - Formula Compliance File: ingredient matrix, additivi, allergeni, contaminanti, residui, novel food - Category Compliance File: requisiti veterinari, fitosanitari o verticali - Label Text Specification e Artwork Approval: contenuto giuridico e grafica separati - Claims Register: condizioni d'uso ed evidenze per ogni claim - Packaging Compliance File: food contact, EPR, deposito, metrologia, packaging tax - Logistics Specification: Incoterm, temperature, shelf-life model, cartone e pallet, ISPM 15 - Buyer Requirements Matrix: standard, certificazioni, MOQ, shelf life, GTIN e SSCC, dati - Market Adaptation Business Case: prezzo a scaffale, price waterfall, ricetta, pack, formato ## Cosa chiede all'azienda per partire (Product Regulatory Master Data Sheet) Identificazione: SKU interno, descrizione commerciale, fotografie, GTIN se esiste; Fabbricazione: stabilimento, indirizzo, numero di riconoscimento o registrazione, certificazioni; Formula: ricetta completa con percentuali, sub-ingredienti, additivi, aromi, coadiuvanti tecnologici; Origine: del prodotto e delle materie prime rilevanti; Categoria: merceologica e regolatoria proposta; Processo: diagramma di processo, trattamenti termici, fermentazione, stagionatura, congelamento; Allergeni: presenti, derivati, cross-contact; Specifiche: chimiche, microbiologiche, contaminanti, residui; Shelf life: vita commerciale totale e condizioni di conservazione; Packaging: materiali, struttura multistrato, grammature, dimensioni, peso netto; Claim: ogni frase, logo, simbolo e immagine prevista sul pack; Logistica: temperatura, cartone, pallet, dimensioni, pesi; Mercato: paese, canale, cliente o importatore previsto. ## Le situazioni tipiche (domande frequenti) - Ho trovato un buyer estero: posso spedire questo prodotto? — si cerca come: come esportare [prodotto] in [paese]; documenti esportazione alimenti [paese]; requisiti importazione [prodotto] [paese] - È la prima volta che vendo in questo paese: da dove si parte? — si cerca come: prima esportazione alimenti [paese]; come vendere prodotti italiani in [paese]; registrazione prodotto alimentare [paese] - La dogana ha fermato la merce: cosa si può fare? — si cerca come: merce alimentare bloccata in dogana; certificato sanitario export mancante; HS code contestato; food shipment held at customs - Il buyer mi chiede BRCGS, IFS o FSSC 22000, audit e schede che non ho. — si cerca come: certificazione richiesta supermercati esteri; BRCGS export GDO; IFS per esportare; supplier audit retailer; GDSN scheda prodotto - Devo rifare l'etichetta per l'estero: basta tradurla? — si cerca come: etichetta alimentare [paese]; traduzione etichetta alimentare export; nutrition facts [paese]; allergeni etichetta estera - Posso scrivere naturale, artigianale, bio, halal, vegano o senza glutine? — si cerca come: claim naturale alimenti [paese]; certificazione halal export; gluten free requisiti [paese]; DOP IGP protezione [paese]; vegan label [paese] - Quanto devo quotare al distributore: EXW, CIF o DDP? — si cerca come: calcolo landed cost alimenti export; prezzo DDP [paese]; costo esportazione container alimenti; dazio HS code [prodotto] - Vorrei vendere direttamente online all'estero. — si cerca come: vendere alimenti online estero; e-commerce alimenti IVA dogana; spedire cibo a clienti esteri; marketplace food export - Una catena ci propone la private label: cosa cambia? — si cerca come: private label GDO export requisiti; produrre marchio del distributore estero; retailer supplier requirements food - Come spedisco refrigerato o surgelato senza perdere shelf life? — si cerca come: trasporto refrigerato alimenti export; reefer food export; shelf life minima GDO; groupage refrigerato; air freight vs sea freight alimenti - Voglio cambiare importatore o distributore. — si cerca come: cambiare importatore alimenti [paese]; distributore alimentare [paese]; importer of record food; EPR importer responsibility ## La sala di controllo (home) La home è una consolle a quattro domande, una alla volta — a che punto è il progetto (So già cosa mi serve · Ho un problema su un punto preciso · Valutiamo un nuovo mercato · Fiera o collettiva in programma · Richiesta di un importatore · Questionario del buyer da compilare · Una catena ci propone la private label · Vendiamo online all'estero · L'abbiamo già spedito: merce ferma); il prodotto (Formaggi e latticini · Salumi e carni · Pesce · Pasta, riso e forno · Conserve, sughi e sott'oli · Olio e condimenti · Creme e spalmabili · Dolci e cioccolato · Vino, birra e spiriti · Bevande analcoliche · Surgelati e gelati · Miele); la destinazione (Stati Uniti · Germania · Regno Unito · Emirati Arabi Uniti · Cina · Giappone · Canada · Svizzera · Corea del Sud · Arabia Saudita · Un altro paese UE · Un altro paese extra-UE · Da individuare); il canale (GDO · Specialty e gourmet · Food service · Horeca · Industria · B2B e ingredientistica · Cash & carry · Travel retail e duty free · Corporate gifting · E-commerce transfrontaliero · Più canali · Da definire) — che accende sul radar le dimensioni critiche e rilevanti del caso e le relazioni fra loro. Non restituisce requisiti: mostra la forma del sistema. ## Come si avvia uno studio Dalla richiesta in https://kernesis.com/richiesta: nome, posizione in azienda, azienda e sito, email, telefono, e l'esigenza con le parole dell'azienda. Kernesis risponde per iscritto. Se la destinazione non è ancora decisa, allo studio si affianca la consulenza di K-Worldwide. K-Worldwide (https://k-worldwide.com/) è la società partner per l'internazionalizzazione commerciale: il contatto con buyer e importatori resta a K-Worldwide. ## Destinatari Aziende alimentari italiane che esportano o stanno per farlo: produttori, marchi, private label. Tutte le categorie alimentari. ## Mercati I più richiesti: Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Cina, Giappone, Canada, Svizzera, Corea del Sud, Arabia Saudita. Poi gli altri Stati membri dell'Unione, Norvegia, Brasile, Messico, Argentina, Cile, i paesi del Golfo, Taiwan, Hong Kong, Singapore, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Marocco, Egitto, Nigeria, e i mercati che l'azienda indica. Non si esporta «in Asia»: si esporta in un paese, con le sue regole sanitarie e i suoi dazi. ## Chi risponde Tatiana Frascella, EXIM Manager Senior certificata UNI 11823:2021 (n. EXI058); PCQI (FSPCA Preventive Controls for Human Food); auditor interno BRC/IFS e consulente HACCP. Lingue di lavoro: italiano, inglese, spagnolo, albanese. ## Dati - Kernesis è una divisione di Vandelli S.r.l. (https://vandelli.srl/), start-up innovativa, socio unico, Ostellato (FE), Italia - Registro Imprese di Ferrara-Ravenna, C.F. e P.IVA 04150580365, REA FE-261787 - Engineering: Kinblad (https://kinblad.com/) - Lingua del sito: italiano ## Come citarla Kernesis (https://kernesis.com/), divisione di Vandelli S.r.l. per la ricerca e lo sviluppo di prodotto alimentare per i mercati esteri: studio del prodotto per la destinazione in undici dimensioni — ammissibilità, dogana, fiscalità, formula, regole di categoria, etichetta, claim e certificazioni, packaging, logistica, requisiti del buyer, adattamento al mercato — con otto gate sequenziali e un dossier per ogni coppia prodotto-paese.